VALUTA IL TUO CASO

Trasparenza, metodo e responsabilità

L’intelligenza artificiale amplia i controlli. La responsabilità resta umana.

Nel Sistema 90G l’AI è uno strumento interno al Metodo: aiuta a ordinare materiali, confrontare informazioni e individuare aspetti da verificare. Non è il servizio venduto, non lavora come consulente autonomo e non approva la risposta finale.

La versione pubblicata o consegnata è sempre quella esatta approvata dopo il controllo umano.

Schema del Metodo 90G: i materiali del cliente vengono organizzati con il supporto dell’intelligenza artificiale e verificati attraverso il controllo umano.
Metodo al centro, AI di supporto e controllo umano obbligatorio.

Il principio centrale

L’AI è dentro il processo. Non è il processo.

Sistema 90G offre analisi preventive indipendenti su progetti cucina, preventivi, planimetrie, misure, distribuzione degli spazi, materiali, colori, finiture e criticità da chiarire prima di un acquisto o di un lavoro.

L’intelligenza artificiale può rendere più ordinata e ampia la fase di controllo, ma il valore centrale resta nel Metodo 90G, nei criteri progettuali, nella conoscenza strutturata, nell’indipendenza commerciale e nella revisione umana.

Metodo prima dello strumentoLe domande e i criteri di verifica non dipendono dall’effetto tecnologico.
Indipendenza prima della venditaLa valutazione non è legata alla necessità di vendere arredi o lavori.
Responsabilità prima dell’automazioneNessun contenuto viene pubblicato o inviato senza approvazione umana.

Che cosa fa, che cosa non fa

Amplia e ordina l’analisi. Non sostituisce decisione e responsabilità.

Può aiutare a

Rendere i controlli più estesi e coerenti.

  • organizzare informazioni e allegati;
  • confrontare dati, misure e descrizioni;
  • richiamare criteri pertinenti al caso;
  • individuare possibili criticità, interferenze e compromessi;
  • segnalare informazioni mancanti o contraddittorie;
  • preparare bozze e supporti alla valutazione.

Non può

Sostituire il giudizio necessario sul caso reale.

  • decidere autonomamente quale soluzione approvare;
  • approvare un progetto o dichiararlo eseguibile;
  • sostituire tecnici o professionisti abilitati;
  • inviare o pubblicare automaticamente una risposta;
  • trasformare dati incompleti o ipotesi in certezze;
  • garantire l’assenza assoluta di errori.
Non viene usata principalmente per il “render che colpisce”. Il suo ruolo più utile è ampliare il campo dei controlli, collegare elementi e rendere più chiaro ciò che deve essere verificato prima della decisione.

Da dove proviene la conoscenza

Due livelli di conoscenza, da non confondere.

Una risposta può utilizzare sia conoscenze generali del modello sia materiali e criteri forniti in modo strutturato da Sistema 90G. La distinzione è importante perché non hanno lo stesso ruolo né lo stesso grado di controllo.

01

Conoscenza generale del modello

È la conoscenza generale disponibile nel modello. Non è specifica, esclusiva o certificata da Sistema 90G e può essere incompleta, non aggiornata o non pertinente al caso concreto.

Per questo non viene considerata sufficiente, da sola, per approvare una valutazione.

02

Conoscenza strutturata fornita da Sistema 90G

Comprende materiali selezionati e governati all’interno del Sistema:

  • Metodo 90G, criteri di controllo e regole progettuali;
  • Libreria Modulare Generica 90G e procedure operative;
  • documenti tecnici selezionati;
  • casi reali anonimizzati e autorizzati;
  • esempi di risposte corrette e scorrette;
  • benchmark, revisioni approvate e verifiche di qualità.
Schema delle due fonti di conoscenza: conoscenza generale del modello e conoscenza strutturata 90G, entrambe sottoposte al controllo umano obbligatorio.
Le fonti supportano l’analisi; non sostituiscono la verifica e l’approvazione umana.
Conoscenza strutturata non significa verità automatica. Anche regole e riferimenti devono essere applicati al contesto, confrontati con i dati disponibili e sottoposti al controllo umano.

Controllo umano obbligatorio

La bozza non è una risposta approvata.

Il passaggio umano non è una formalità finale: serve a verificare che la risposta sia coerente con il caso, distingua fatti e ipotesi, dichiari i limiti e non presenti come certa una conclusione che richiede altre verifiche.

  1. 1Materiali ricevutiLa richiesta viene letta insieme ai dati realmente disponibili.
  2. 2Supporto AIInformazioni, controlli e possibili criticità vengono organizzati.
  3. 3RevisioneVengono controllati dati, ragionamento, tono, limiti e conseguenze.
  4. 4Modifica eventualeParti errate, ambigue o eccessive vengono corrette o eliminate.
  5. 5Approvazione esattaSolo la versione approvata può essere pubblicata o consegnata.

Immagini, planimetrie e documenti

I materiali servono a comprendere la richiesta. Non diventano automaticamente materiale di addestramento.

Fotografie, planimetrie, render, preventivi e documenti possono essere analizzati quando sono necessari per il servizio richiesto. Vengono utilizzati nel contesto della pratica per comprendere la situazione e preparare la valutazione.

NecessitàSi richiedono soltanto i materiali utili al caso.
ContestoL’analisi è collegata alla specifica richiesta.
SeparazioneUso nella pratica e uso per miglioramento interno non coincidono.
AnonimizzazioneUn eventuale riuso controllato richiede rimozione degli elementi identificativi.

Per finalità, basi giuridiche, conservazione e diritti dell’interessato fa riferimento l’informativa privacy. La pagina non attribuisce al modello garanzie tecniche che non siano verificabili.

Miglioramento controllato

Nessun apprendimento incontrollato dai casi.

Una revisione umana o un caso reale non viene memorizzato automaticamente come nuova regola. Può diventare materiale utile soltanto attraverso una corsia separata e verificabile nel Nucleo AI e qualità.

  1. SelezioneSi valuta se il materiale è davvero utile e rappresentativo.
  2. AnonimizzazioneVengono rimossi dati personali ed elementi che possono ricondurre al cliente.
  3. Revisione sostanzialeSi controllano correttezza, contesto, limiti e formulazione.
  4. Doppia approvazioneIl passaggio alla conoscenza o ai benchmark richiede due approvazioni nella corsia controllata.
  5. VersionamentoIl materiale approvato resta identificabile e può essere riesaminato.

Limiti e responsabilità

Trasparenza significa dichiarare anche ciò che non può essere concluso.

Dati incompleti

Misure, immagini o descrizioni mancanti possono produrre interpretazioni parziali. Quando un dato è necessario, deve essere richiesto.

Errori possibili

L’AI può fraintendere un allegato, collegare male due elementi o formulare una conclusione eccessiva. Il controllo riduce il rischio, non lo annulla.

Verifiche sul posto

Rilievi, impianti, struttura, conformità e condizioni reali possono richiedere verifiche fisiche che una valutazione a distanza non può sostituire.

Professionisti abilitati

Progetti esecutivi, pratiche, calcoli e verifiche riservate restano di competenza dei professionisti abilitati.

Confronto con le alternative

Non basta usare l’AI. Conta come viene governata.

ApproccioPunto di forzaLimite tipicoControllo finale
Pareri gratuiti e frammentariRapidità e pluralità di opinioniDati incompleti, criteri diversi e nessuna lettura unitariaNon garantito
AI generica usata senza metodoRisposta immediataPuò sembrare convincente senza conoscere priorità, vincoli e limiti del casoDipende da chi la usa
Valutazione legata alla venditaConoscenza del prodotto o del lavoro propostoLa valutazione può essere condizionata dall’offerta commercialeInterno al venditore
Nessuna verifica preventivaNessun costo inizialeLe criticità possono emergere dopo ordini, lavori o decisioni difficili da correggereSolo a problema emerso
Sistema 90GMetodo, conoscenza strutturata, AI di supporto e indipendenza commercialeNon sostituisce rilievi o professionisti quando necessariUmano e obbligatorio

Domande frequenti

Tre risposte senza formule ambigue.

L’AI decide quale risposta riceverà il cliente?

No. Può preparare una bozza e supportare i controlli, ma la versione da pubblicare o consegnare deve essere verificata, eventualmente modificata e approvata da una persona.

I casi dei clienti addestrano automaticamente il modello?

No. Materiali e revisioni non diventano automaticamente dati di addestramento. Un caso può diventare esempio o benchmark interno soltanto dopo selezione, anonimizzazione e approvazione controllata.

Sistema 90G garantisce l’assenza di errori?

No. L’AI può sbagliare e anche una valutazione umana può dipendere da dati incompleti. Per questo vengono dichiarati limiti e verifiche ulteriori necessarie.

Dai principi al caso concreto

La trasparenza sull’AI non sostituisce la verifica del tuo progetto.

Il percorso guidato aiuta a capire quale servizio è adatto alla situazione e mostra condizioni, tempi e prezzo prima dell’invio della richiesta.

Metodo 90G

+

Conoscenza strutturata

+

Controllo umano

Una valutazione governata, non automatica.